Le lancette dell'orologio della vita non possiamo portarle indietro,ma rallentare la loro corsa attraverso una "alimentazione intelligente" ed uno stile di vita sano.

La melatonina, ormone prodotto dalla ghiandola pineale o epifisi, regola i ritmi cicardiani della nostra vita (ritmo sonno-veglia).
Con la comparsa del buio iniziamo a produrre melatonina, il cui picco è tra le due e le quattro di mattino.
Si riduce del 50% intorno ai 45 anni.
Oltre a regolare il ritmo sonno-veglia, la melatonina è uno straordinario antiossidante e potrebbe contribuire alla prevenzione di malattie neurodegenerative.
Si è visto, infatti, che nei pazienti affetti dal morbo di Alzheimer i livelli ematici di questo ormone sono molto ridotti, rispetto alle persone sane di pari età.
Il proffessor Walter Pierpaoli, autorevole studioso dell'ormone, ha evidenziato come la melatonina possa essere usata per combattere l'invecchiamento.