Le lancette dell'orologio della vita non possiamo portarle indietro,ma rallentare la loro corsa attraverso una "alimentazione intelligente" ed uno stile di vita sano.
In toscana sono stati ritrovati fossili di vite risalenti a circa 2 milioni di anni fa: è accertato da studi che la produzione di vino è iniziata poco dopo il 3000 a.C.
Il vino sembra ridurre il colesterolo "cattivo" LDL ed aumentare quello "buono" HDL inibendo nel contempo l'aggregazione piastrinica.
E' fonte di polifenoli (antiossidanti) ed agisce quindi contro i radicali liberi: particolare importanza assume il resveratrolo presente negli acini dell'uva, in quantità maggiore nel vino rosso che in quello bianco.
Ricercatori della Harward Medical School hanno evidenziato che influisce in modo positivo sul sistema cardiocircolatorio ed immunitario.
E' quindi preferibile bere, se non si è astemi, un buon bicchiere di vino rosso a tavola, senza eccedere.
L'alimentazione "Zona" considera un bicchiere di vino fonte di carboidrati: 120 grammi (1 bicchiere) corrispondono ad un miniblocco di carboidrati.
Ho iniziato da circa 2 anni a capire veramente cosa bevo quando scelgo un buon vino, e di recente ho comprato anche un decanter su Viceversa.it per far ossigenare al meglio il vino prima di servirlo.