Le lancette dell'orologio della vita non possiamo portarle indietro,ma rallentare la loro corsa attraverso una "alimentazione intelligente" ed uno stile di vita sano.

Nella alimentazione Zona, importante è lo stimolo ormonale indotto dal cibo, quindi l'asse insulina-glucagone, assume una notevole valenza, perchè tiene sotto controllo la glicemia.
Quando mangiamo un piatto di pasta o un panino, vale a dire carboidrati, il glucosio passa in circolo e il nostro organismo per far si che il sangue non diventi troppo "dolce e zuccherato"invia
un segnale al pancreas il quale produce insulina che trasporta il glucosio nel muscolo e nel fegato immagazzinandolo sotto forma di glicogeno e nel tessuto adiposo sotto forma di grasso di
deposito.
Il controllo della glicemia è importante per la corretta funzionalità del cervello per questi motivi:
- il glucosio è l'unico carburante per il cervello ed in assenza di esso le cellule cerebrali muoiono
- il cervello a differenza di fegato, muscoli, tessuto adiposo non ha la capacità di immaggazzinare scorte di glucosio.
Effetti dell'insulina sul metabolismo:
- promuove l'accumulo di glicogeno nel fegato, muscoli, tessuto adiposo
- deprime il consumo di grassi e proteine in favore di carboidrati, ossia spinge le cellule a bruciare carboidrati per produrre energia piuttosto che proteine e grassi
- promuove l'immagazzinamento di grassi nel tessuto adiposo
Effetti del glucagone sul metabolismo:
- promuove la liberazione del glicogeno dal fegato, che sotto forma di glucosio
viene riversato nel sangue
- promuove il consumo di grassi e proteine a sfavore di carboidrati, ossia spinge le cellule a bruciare proteine e grassi per produrre energia piuttosto che carboidrati
- promuove la mobilizzazione dei grassi dai tessuti adiposi che sono disponibili per essere bruciati.
L'asse ormonale insulina-glucagone mantiene la glicemia in quanto:
a) Se la glicemia scende, il pancreas secerne glucagone che ordina al fegato di prelevare glucosio dalle sue scorte ed immetterlo in
circolo.Il glucagone, inoltre, utilizza grassi e proteine come fonte energetica, predisponendo l'organismo al risparmio di glucosio.
b) Se la glicemia sale, il pancreas secerne insulina che preleva il glucosio dal sangue e lo immagazzina nel fegato e muscoli, ma poichè la
capacità del fegato di immagazzinare glucosio è limitata (circa 70 grammi) i carboidrati in eccesso vengono convertiti in grasso e depositati nei tessuti adiposi.
La quantità di insulina prodotta dipende dalla velocità con la quale la glicemia si innalza e questo innalzamento dipende dall'indice glicemico dei
carboidrati e dal carico glicemico del pasto stesso.
Infatti se noi ingeriamo carboidrati a basso indice glicemico, la glicemia si alzerà gradualmente, la quantità di insulina prodotta sarà normale ed in questo caso si avrà fame dopo 4 ore e
più.
Se invece ingeriamo carboidrati ad alto indice glicemico, la glicemia bruscamente si innalzerà, verrà prodotta grande quantità di insulina, che altrettanto bruscamente determinerà ipoglicemia
reattiva e quindi senso di fame che giungera molto prima delle 3-4 ore ed entreremo nel "circolo vizioso della fame"