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2 aprile 2009 4 02 /04 /aprile /2009 15:49
L'organismo umano si difende dai radicali liberi producendo antiossidanti endogeni ( superossido dismutasi, catalasi, glutatione), ma anche un apporto esterno può essere utile e venire attuato con la cosa più semplice esistente al modo: il cibo.
I principali antiossidanti sono:
- pigmenti vegetali: polifenoli, bioflavonoidi
- vitamina C, vitamina E, betacarotene
- selenio, rame, zinco, glutatione, coenzima Q10, melatonina.
 





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1 aprile 2009 3 01 /04 /aprile /2009 16:04



Il bersaglio dei radicali liberi sono particolarmente i lipidi che formano le membrane cellulari (lipoperossidazione) ed il materiale genetico (DNA e RNA).
Studi hanno dimostrato che ogni giorno ogni singola cellula subisce più di 10000 attacchi da parte dei radicali liberi, determinando lesioni a livello cellulare che nel tempo si potranno manifestare con temibili conseguenze:
- accelleramento del processo di invecchiamento dei tessuti
- danni a livello endoteliale delle cellule dei vasi con aterosclerosi e problemi cardiocircolatori
- malattie infiammatorie croniche (dermatiti, malattie articolari)
- alterazioni genetiche con possibilità di cancro
L'invecchiamento della pelle, in seguito all'ossidazione del collagene e dell'elastina, ossia le proteine che assicurano la fisiologica elasticità del derma e dell'acido ialuronico che assicura l'idratazione cutanea, è uno dei segni più conosciuti.
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1 aprile 2009 3 01 /04 /aprile /2009 11:01



L'energia necessaria alle nostre funzioni vitali viene fornita, all'interno dei mitocondri, da processi chimici detti di "ossidazione", in quanto è l'ossigeno che viene utilizzato per bruciare il combustibile rappresentato dai nutrienti.

I RADICALI LIBERI DELL'OSSIGENO (ROS), scarti di queste reazioni metaboliche cellulari,  sono molecole instabili in quanto posseggono un solo elettrone anzichè due e ciò li porta a ricercare l'equilibrio rubando un elettrone da altre molecole con cui vengono a contatto, molecole che a loro volta, perdendo l'elettrone, diventano loro stesse radicali liberi e così via.
Quando i radicali liberi aumentano enormemente nel nostro organismo si determina una situazione detta "STRESS OSSIDATIVO" e causa di ciò sono i seguenti fattori:

- stress

- esposizione a raggi ultravioletti

- intensa attività muscolare

- errori alimentari

- malattie

- farmaci

- fumo di sigaretta

- inquinamento ambientale

L'ANALISI DELLO STRESS OSSIDATIVO , che si esegue attraverso il D-ROMS TEST , che utilizza una goccia di sangue capillare prelevata da un dito, quantifica lo stato di ossidazione ematico in termini di U.CARR (Unità Carratelli) dal nome dell'inventore del test.

VALORI DEL D - ROMS TEST 
- valore di riferimento: 250-300 U. Carr
- valore di soglia border line: 300-320 U. Carr
- condizione di lieve stress ossidativo: 320-340 U. Carr
- condizione di stress ossidativo: 340-400 U. Carr
- condizione di forte stress ossidativo: 400-500 U. Carr
- fortissimo stress ossidativo: oltre 500 U. Carr
   

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30 marzo 2009 1 30 /03 /marzo /2009 09:47

Il programma dietoterapico è fondamentale per ridurre il peso, ma associato ad un regolare esercizio fisico è ottimo per stare bene in salute e migliorare a livello estetico il nostro corpo.

D'altro canto i nostri avi erano "cacciatori-raccoglitori", macinavano chilometri e chilometri al giorno per procurarsi il cibo, per cui noi siamo stati creati e "programmati" per muoverci e non certamente per stare ore ed ore seduti in poltrona a guardare la televisione e a fare ginnastica con il telecomando.

L'attività aerobica incrementa la velocità del metabolismo basale e migliora la sensibilità dei recettori cellulari per l'insulina aiutando il corpo a bruciare il grasso di riserva.

L'attività deve essere eseguita in modo regolare, no esageratamente, perchè uno sforzo fisico eccessivo produce stress e quindi più dolori che gioie.

Esercizi aerobici sono cammino, corsa, ciclismo, nuoto.
L'attività fisica tiene sotto controllo l'insulinemia, la pressione arteriosa ed il famigerato stress, compagno di vita quotidiano.
Si riduce il colesterolo LDL, si aumenta la massa magra e si riduce la massa grassa, si aumentano importanti ormoni quali testosterone e GH ed attraverso il sudore eliminiamo le nostre scorie ed il sodio in eccesso, il quale in molti casi può essere causa di ipertensione.
Miglioriamo l'efficienza cardiocircolatoria riducendo il rischio di infarto, ed inoltre è il miglior rimedio contro l'osteoporosi in quanto rinforza le ossa, articolazioni, cartilagini.
Riduce i dolori vertebrali e le lombaggini, rilassa attraverso l'autoproduzione  di endorfine cerebrali, previene la stitichezza e migliora la qualità del sonno.

Molto importante è l'attività anaerobica.
Platone, uno dei massimi filosofi greci, nel terzo libro de la Republica scrisse: "Colui che mescola la ginnastica alle arti nella proporzione più bella e le applica alla sua anima nella più giusta misura, costui è, abbiamo diritto di dirlo, l'artista più perfetto ed armonioso ...".
Per i Greci, la bellezza esteriore era lo specchio dell'armonia interiore ed essere belli ed atletici signifificava per loro essere anche invincibili in guerra.
I benefici che l'allenamento anaerobico può apportare possiamo riassumerli in questi punti:
- aumento del tono e del trofismo muscolare
- attiva il metabolismo basale
- riduce massa grassa ed aumenta massa magra
- migliora la contrattilità cardiaca, l'irrorazione coronarica e tutta la muscolatura
- la pressione arteriosa, se alta, si riduce
- l'apparato respiratorio assume più ossigeno.

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27 marzo 2009 5 27 /03 /marzo /2009 18:19


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27 marzo 2009 5 27 /03 /marzo /2009 10:47

In Medicina Estetica un muscolo che ha una notevole importanza e che deve essere valutato attentamente è il muscolo gluteo, perchè se non giustamente trofizzato, per gravità tende a cadere determinando fuoriuscita verso l'esterno e crea un "falso problema di cellulite".
Bisogna a tal proposito introdurre il concetto di trofizzazione ed ipertrofizzazione.
Il numero delle cellule muscolari è stabilito geneticamente, ma noi possiamo aumentarle di volume.
Con la trofizzazione muscolare fisiologica, l'aumento muscolare può arrivare fino ad un certo punto, oltre il quale si arresta.
L'aumento ulteriore si ottiene con l'ipertrofizzazione muscolare, che può essere attiva (body-building) o con l'elettrostimolazione  a tempi superiori agli 8 secondi (ipertrofizzazione passiva).
Tutto ciò determina dei traumi a livello del sarcolemma cellulare muscolare, traumi che vengono riparati con formazione di tessuto connettivo ed aumento di volume muscolare, ma se il connettivo non viene stimolato esso si trasforma in connettivo fibrillare lasso e si avrà un inflaccidimento delle masse muscolari e peggioramento della situazione.
  
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26 marzo 2009 4 26 /03 /marzo /2009 18:42

La LEGGE DI STARLING ci indica l'equilibrio esistente tra il sistema circolatorio e gli spazi extracellulari.

Quando tale equilibrio si altera si verifica un ristagno di liquido all'interno dei tessuti, e a livello del tessuto adiposo si crea una situazione patologica denominata "Panniculopatia edemato-fibro-sclerotica" che nel
primo stadio corrisponde all'edema.

La sofferenza metabolica che consegue all'edema porta ad attivazione fibroblastica che determina la comparsa di microfibrille all'interno del tessuto adiposo stesso.

Si ha lo stadio della panniculopatis fibrotica.


                                                        

 

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26 marzo 2009 4 26 /03 /marzo /2009 10:20
 

In Medicina Estetica, oltre all'esame obiettivo ed al consuntivo con il quale si dovrebbe attuare  una terapia idonea senza "nocere", importante è l'anamnesi, attraverso cui conosciamo bene i nostri pazienti e le loro abitudini di vita.
Senza entrare in particolari ci interesseranno la presenza o meno di flebolinfopatie, sovrappeso, allergie e tipo di habitus (ginoide, androide), lo stato psichico, endocrino e la funzionalità intestinale.
Molto importante è indagare sull'attività fisica del soggetto, in quanto essa:
- migliora l'attività respiratoria e cardiaca
- stimola la circolazione veno-linfatica
- mantiene in funzione le nostre articolazioni
- stimola la peristalsi intestinale
- migliora l'attività escretiva
- rilassa la nostra psiche
- migliora l'ossigenazione tessutale aumentando il microcircolo
- regola la concentrazione dell'insulina e dell'HDL

L'attività fisica, se viene fatta però in eccesso, determina la produzione di radicali liberi che provocano malattie ed invecchiamento.
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25 marzo 2009 3 25 /03 /marzo /2009 09:51




La Medicina Estetica è una branca medica che cerca di migliorare fisiologicamente il paziente e risolvere stati patologici inestetici che possono minargli la psiche. 
La diffusione della Medicina Estetica, dal 1970 ad oggi, è stata determinata dal variare del sistema di vita della società moderna, ma una armonizzazione estetica, non rappresenta solo degli aspetti di immagine, in quanto si migliora anche il benessere del soggetto.
La PNEI, nuova branca medica, afferma che un equilibrio psichico, ottenibile attraverso un miglioramento del fisico, porta ad interferenze positive sul sistema immunitario ed endocrino ottimizzando la fisiologia del soggetto.
Al giorno d'oggi, molte situazioni estetiche, quali labbra gonfiate a "cannotto", visi tirati e spianati a go-gò come fossero tappeti da biliardo e visi di donne, in là con gli anni, simili a visi di bambole di ceramica inespressive, sono state portate all'esasperazione, ma al di là di tutto ciò, che io personalmente giudico esagerato, penso che la risoluzione di un problema estetico ( obesità, cellulite, capillari, miglioramento della cute, ...) possa evitare l'insorgere di future patologie e quindi la Medicina Estetica, in questo caso, può svolgere azione preventiva importante.
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24 marzo 2009 2 24 /03 /marzo /2009 10:27



"Il tè è un farmaco meraviglioso, che ci mantiene in salute e ha la capacità straordinaria di allungare la vita ....", così Eisai, monaco giapponese, nel 1211, scriveva nel suo libro "Mantenere la salute bevendo tè".
Il tè verde si ricava dalle foglie della pianta camellia sinensis, che dopo essere raccolte e lavate a vapore, vengono subito seccate.
Il tè nero si ottiene dalle stesse foglie, ma queste dopo essere state raccolte, vengono scaldate all'aria per un giorno, arrotolate e fatte fermentare in luoghi umidi. Ciò fa perdere gran parte dei principi attivi.
Grazie alla prima lavorazione, nelle foglie rimangono maggiori quantità di polifenoli e catechine.
  
Si narra che in Cina, l'imperatore Shen Nung fu il primo bevitore di tè, mettendo le foglie dentro una brocca d'acqua bollente: era il 2700 a.C.
La caffeina è contenuta sia nel caffè che nel tè, ma quella contenuta nel tè è legata ai tannini e quindi viene rilasciata lentamente nel sangue con blando effetto stimolante e rilassamento psichico, mentre quella contenuta nel caffè viene rilasciata rapidamente con effetto eccitante che però cessa altrettanto rapidamente.
L'effetto positivo del tè viene evidenziato da questa poesia cinese.
 
La prima tazza mi inumidisce labbra e gola,
la seconda interrompe solitudine e preoccupazioni,
la terza  entra nelle mie aride viscere e le disseta,
la quarta procura una delicata traspirazione
e dai pori fa uscire tutte le ingiustizie della mia vita.
La quinta pulisce i miei muscoli e le ossa,
la sesta conduce nella regione degli immortali,
la settima no, non posso bere di più.
                                                                   Lu Quan

L'interesse scientifico per il tè verde nacque perchè giapponesi e cinesi, che facevano uso abbondante di tè verde, avevano una percentuale inferiore di ammalarsi in malattie cardiocircolatorie e cancro, rispetto alle popolazioni europea ed americana.
L'effetto protettivo nei confronti dei vasi è determinato dalla presenza  nel tè verde della epigallocatechina 3 gallato, sostanza che riduce il colesterolo totale, aumentando il colesterolo buono (HDL) e riducendo quello cattivo (LDL).
Al Centro Saitama per la Ricerca sul Cancro di Komuro in Giappone, il dr. Hirota Fujiki, si occupa dal 1985 del rapporto cancro e tè verde: i risultati finora ottenuti, dimostrano che il tè verde sembrerebbe essere preventivo nei confronti dei tumori maligni. 

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Published by boano michele - in Alimenti-Bevande-Spezie
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  • : Le lancette dell'orologio della vita non possiamo portarle indietro,ma rallentare la loro corsa attraverso una "alimentazione intelligente" ed uno stile di vita sano.
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  • Michele Boano
  • Laurea in Medicina e Chirurgia, "Consultant Zone Certified", Master in "Chirurgia e Medicina Estetica", Master in "Nutrizione Umana", corsi di Medicina Estetica,Alimentazione, Omotossicologia.
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